Le ciastre

Benvenuti nel vallone di Unerzio (Alta val Maira.Cn)

Chastre (Racchette da neve).
Tutti gli itinerari riportati sono estratti dalla «Guida Alp – Maira Neve» edita da Vivalda Editori spa
con il contributo della Comunità Montana Valle Maira, a cui può essere richiesta.
Gli itinerari sono descritti per escursioni con le pelli, di conseguenza i tempi devono essere tarati per le
racchette
I numeri d’ordine sono quelli riportati sulla cartina del Vallone d’Unerzio della guida citata.
E’ recentemente uscita una raccolta di itinerari, curata dalla Guida Giulio Bechaud, che descrive alcuni
itinerari del Vallone : “Ciastre d’oc” – 60 itinerari con racchette dal Monviso all’Argentera –
Libreria editrice La Montagna- Torino
P – Da Chialvetta a Prato Ciorliero
Una gita facile ma di grande bellezza, ideale per I principianti, tra le borgate di
Pratorotondo
Partenza: Chiavetta 1494 m. (posto tappa) Difficoltà: facile
Dislivello: 500 m Carte: IV; IGM f.79 Prazzo, Bersezio
Tempo di salita: 2 ore Note: facile con un breve tratto più
Sviluppo: 8 Km A/R impegnativo prima di Prato Ciorliero
Andata: dalla chiesa di Chialvetta 1494 m si segue la mulattiera che si inoltra nella valle e porta al caratteristico nucleo di
Pratorotondo. Con salita più ripida per prati, oppure sulla strada, si raggiungono le case di Viviere (cappella) e di qui la rotabile
militare. Si trascura un bivio sulla destra e lungo la militare ci si immette in un valloncello. Si attraversa il torrente, si
percorre la valletta e con un ultimo tratto piuttosto ripido ma breve si perviene ad un pilone votivo e alle Grange
Resplendino 1951 m che dominano il vasto piano di Prato Ciorliero, splendida conca perfettamente pianeggiante, in cui si
possono inventare piccoli anelli.
Ritorno: sul percorso di salita, con diverse possibilità di varianti intorno a Viviere e verso Pratorotondo
.
Q – Da Chialvetta al Passo della Gardetta
Una gita lunga ma splendida, che conduce agli amplissimi altiplani della
Gardetta, paradiso dello sciescursionismo
Partenza: Chialvetta 1494 m (posto tappa) Difficoltà: impegnativo
Epoca: marzo-aprile Carte: IV; IGM f. 79 Prazzo, Bersezio
Dislivello: 1100 m
Sviluppo: 15-25 km A/R Note: necessaria neve sicura altrimenti fer-
Tempo: 3 ore (salita). marsi a Prato Ciorliero
Andata: dalla chiesa di Chialvetta si segue l'itinerario precedente fino a Prato Ciorliero. Si attraversa il pianoro, quindi si
sale lungo un costolone in direzione sud est, puntando ai ruderi di alcune grange. Si prosegue tenendosi al centro del largo
vallone, fino a quota 2300: qui dove il vallone si biforca, ci si tiene a destra di un modesto rilievo e ci si immette (sud est)
nel canalone finale, unico tratto un po' ripido del percorso. Giunti al Passo della Gardetta 2431 m, ci si può abbassare sul
versante opposto, per spaziare negli aItopiani della Gardetta; L'attraversamento di tutto l'aItopiano dominato dalla Rocca la
Meja richiede almeno un paio d'ore fra andata e ritorno, quindi è meglio non farsi prendere la mano dalla bellezza del
luogo. È in allestimento un rifugio con locale invernale nella zona del Bric Bernoir, che permetterà di effettuare l'itinerario
in due giorni, con sosta al rifugio.
Ritorno: tornati al Passo della Gardetta si scende con attenzione nel centro del canalone terminale (non esagerare con i
traversi), poi senza problemi si torna a Prato Ciorliero e a Chialvetta seguendo il percorso di salita.
23 – Bric Boscasso 2589 m.
Una gita facile e classica, talvolta anche troppo frequentata, ideale per l’inverno
Partenza: Chiavetta 1494 m. (posto tappa) Difficoltà: MS
Dislivello: 1100-1300 m Esposizione: nord ovest
Tempo di salita: 4 ore Carte: IV; IGM f.79 Prazzo, Bersezio
Epoca: marzo-maggio Note: necessaria neve sicura; utili i ramponi
Salita: dalla chiesa di Chialvetta 1494 m si imbocca la mulattiera che sale a Pratorotondo 1629 m. Si attraversa il torrente per
immettersi nell'evidente vallone esposto a nord ovest e dominato dalla vetta del Boscasso. Lo si percorre con pendenza
costante: guadagnando quota il valloncello si allarga e a quota 2400 la pendenza si fa più sostenuta: deviando un poco verso
destra, si punta alla cresta sud del Boscasso, che si raggiunge a monte del colle 2352 m. Un ultimo tratto verso nord,
sull'affilata cresta, senza sci, conduce alla vetta.
Discesa: sul percorso di salita, oppure in traversata sul Preit di Canosio, seguendo l'itinerario 20.
25 – Bric Cassin 2625 m.
Una bella alternativa alla troppo frequentata gita del Passo della Gardetta
Partenza: Chialvetta 1494 m (posto tappa) Difficoltà: MSA
Dislivello: 1150 m Esposizione: sud, nord ovest
Tempo di salita: 4 ore Carte: IV; IGM f. 79 Prazzo, Bersezio
Epoca: dicembre-aprile Note: la cresta risulta più o meno impegnativa
a seconda delle condizioni di neve.
Salita: da Chialvetta 1494 si sale lungo la mulattiera a Pratorotondo, quindi a Viviere e sulla strada militare a Prato Ciorliero
(per descrizione dettagliata vedi itin. P e Q). Si risale il vallone verso sud est, in direzione del Passo della Gardetta. Dove il
vallone si biforca, anzichè tenersi a destra, si prosegue in direzione est, portandosi così sul pendio a monte del Passo della
Gardetta: lo si risale verso nord, raggiungendo la cresta sud ovest del Bric Cassin, che si percorre sci ai piedi fin dove
possibile. Quindi si prosegue per roccette fino alla vetta del Bric Cassin 2625 m.
Discesa: sul percorso di salita.
38 – Cima Ciarbonet 2605 m.
Una gita breve ma impegnativa, per chi cerca un itinerario poco frequentato
Partenza: Chialvetta 1494 (posto tappa) Difficoltà: OS
Dislivello: 1000 -1150 m Esposizione: sud est
Tempo di salita: 4 ore Carte: IV; IGM f.79 Prazzo
Epoca: gennaio-marzo Note: necessaria neve sicura; utili ramponi.
Salita: da Chialvetta si raggiunge Pratorotondo, e si prosegue per poco più di 1 km lungo la
strada militare; si imbocca la diramazione (destra) per le Grange Mozzagliera 1862 m, da cui si prosegue
per un tratto lungo le tracce della strada militare del Colle Ciarbonet. Appena possibile si cerca un
passaggio oltre le roccette a picco sulla strada, e di qui ci si riporta sulla verticale delle Grange Masliera.
Si traversa salendo a sud ovest su un ripido pendio che immette in una specie di vallone, orientato verso
nord ovest, da cui si vede al fondo la Punta Ciarbonet; il percorso è evidente sulla destra del vallone; poi,
dopo un breve risalto, ci si porta sull'aerea crestina finale che conduce alla vetta del Ciarbonet 2605 m.
Discesa: sul percorso di salita.
40 – Monte Midia
Un accesso poco noto al frequentatissimo Monte Midia, con la possibilità di
traversare a Ponte Maira
Partenza: Chialvetta 1494 m (posto tappa) Difficoltà: MS
Dislivello: 900 m Esposizione: sud est (oppure ovest, nord)
Tempo di salita: 3 ore Carte: IV; IGM f. 79 Prazzo
Epoca: dicembre-marzo Note: gita facile, consigliabile la classica discesa
su Ponte Maira.
Salita: da Chialvetta 1494 m si segue la mulattiera fino a Pratorotondo. Si prosegue per 1 km sulla strada militare, e la si lascia
per seguire la stradina (destra) che tocca la Grange Mozzagliera e quindi sale prima verso nord ovest, poi a nord, raggiungendo
il Colle Ciarbonet 2306 m. Di qui, per un'ampia dorsale, si risale verso nord est toccando il Monte Estelletta 2316 m e quindi la
cima del Monte Midia 2341 m.
Discesa: sul percorso di salita, oppure verso Ponte Maira, sul frequentatissimo e classico itinerario del Midia (vedi itinerario
41).