Passo della Gardetta

Ponte Marmora, Vallone del Preit, Colle del Preit, Passo della
Gardetta , Vallone Unerzio, Chialvetta, Acceglio, ponte
Marmora.
a)
Ponte Marmora, Marmora , Colle del Mulo, Colle Margherina, Passo
della Gardetta.
GRADO
DI DIFFICOLTA’: Medi ciclisti con ritorno dalla via di
salita. Discesa dal Passo della Gardetta verso Vallone di Unerzio
impegnativa da un punto di vista tecnico.
La
variante “a” richiede più ore di percorrenza , con
alcuni tratti asfaltati.
DISLIVELLO SALITA : 1500 m. per il primo percorso e 1650 m. per la
variante.
CICLABILE SALITA : 100%
CICLABILE DISCESA : 98% ( a seconda delle condizioni del sentiero
che scende verso Unerzio).
ALTITUDINE MASSIMA : 2437 m. Passo della Gardetta.
TEMPO INDICATIVO : 3.30 – 4.00 ore per il primo
itinerario.
4.00 - 4.30 ore per la variante.
CARATTERISTICHE
DEL PERCORSO :
Si segue la rotabile che da Ponte Marmora sale in direzione
Canosio-Marmora; giunti al primo bivio (dopo 4 Km) si svolta a
destra volendo seguire il primo itinerario e a sinistra intendendo
percorrere la variante.
Procedendo a destra si incontrano gli abitati di Canosio e Preit
dove, dopo circa 3 km, ha fine l’asfalto e la strada procede
con una serie di lunghi tornanti ghiaiosi in direzione di Rocca la
Meja e del Colle del Preit . Ormai giunti sull’altopiano
della Gardetta , in breve si raggiunge, ignorando la militare che
svolta verso sinistra, il rifugio CAI della Gardetta.
( aperto da giugno a settembre) ai piedi dell’omonimo Colle (
20 min. circa ).
VARIANTE
:
superato il bivio si segue la lunga salita asfaltata che
dopo aver attraversato l’abitato di Marmora prosegue fino sul
colle d’Esischie e da qui , svoltando a destra verso il Colle
Fauniera e si scende per alcuni chilometri lungo il vallone dei
Morti per poi svoltare immediatamente a destra dove ha fine il
lungo tratto asfaltato. Da qui si prosegue facilmente su una larga
strada militare che con una serie di saliscendi porta a
ricongiungersi con il primo percorso in prossimità del Rifugio
della Gardetta.
Se non si intende ridiscendere dalla via di salita, si imbocca lo
spettacolare sentiero che dalla sommità del Colle della Gardetta
scende attraversando ampie zone pascolive alle pendici della Rocca
Brancia e dell’Oronaye. Seguendo attentamente le tacche
gialle indicatrici del “Percorso Occitano” si possono
attraversare le borgate di Viviere, Pratorotondo e Chiavetta da
dove , il sentiero noto come “la scurcio” (tacche
verde-giallo) si giunge fino a Frere (1 km da Acceglio). Da qui
sulla destra orografica del torrente Maira si segue fino alla
borgata di Maddalena il saliscendi ( quasi completamente erboso )
tracciato invernale della pista di sci di fondo. Dalla borgata si
raggiunge Ponte Marmora seguendo la statale (15 min.).
N.B. se si vogliono evitare i suggestivi single- tracks che
attraversano le borgate del vallone di Unerzio, si può scegliere la
più comoda rotabile che giunge direttamente ad Acceglio. Da qui
svoltando a destra si percorre verso valle la statale fino a Ponte
Marmora.